A volte ritornano

A volte ritornano; così si è sempre detto. A risorgere dalle ceneri è il sito del Ciclo Club Imbriani di Borgotaro; alcuni lo ricorderanno. Quelli con memoria più corta, magari si riconosceranno nelle foto delle gare di oltre dieci anni fa. La storia del sito iniziò il 27 gennaio 2005 e il suo compito fu semplice: liberare lungo la Val di Taro e fino alla pianura di Parma, il vento che portò rinnovamento all’interno del Ciclo Club Imbriani. Tutto iniziò sul finire del 2004 e il simbolo del rinnovamento fu la nuova maglia, mai così al passo i tempi e ricca di sponsors. Ricordo che al “Trofeo Pinelli” di Collecchio vennero distribuiti “innocenti” volantini che pubblicizzavano l’evento.


Da li in poi fu un crescendo di idee. L’era degli smartphone iniziò qualche anno dopo. Per navigare in internet ci si sedeva davanti ad un PC. Sembra un ricordo di un’era preistorica. Nel mondo del ciclismo, avere un sito internet rendeva interessanti. Per questo cercammo di espandere l’orizzonte oltre la valle. Iniziammo a pubblicare le foto delle gare che organizzavamo in Val Taro e questo creò passa parola. In molti si collegavano al sito per scorrere le foto. Con il senno di poi, erano un embrione di social network. Andammo oltre. Decidemmo di tenere aggiornatissima la pagina dove venivano pubblicati i volantini delle gare e piano piano divenne uno dei punti di riferimento. Fu anche uno spazio aperto alle iniziative esterne! Si pubblicavano annunci importanti come quello “per Emiliano”, che venne investito da un automobilista che poi fuggì. Si diede spazio anche alla rubrica “Ciclosuonati” del team Ciclo Parma, che con grande abilità iniziarono a raccontare le gare nel parmense, con taglio ironico.

Era un sito aggiornatissimo. Divenne soprattutto il veicolo per raccontare ciò che succedeva in valle. Immagini e testi volevano lasciare una chiara memoria. L’evento che più valorizzò il nostro lavoro fu la tredicesima edizione de “La Bruno Raschi“, gran fondo itinerante che celebrò il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Bruno Raschi. Nelle settimane che precedettero la corsa, il sito informava in tempo reale circa le novità e pubblicava sempre nuovi contenuti. Al via si presentarono millequattrocento corridori. Fu una grande festa; anche questo ricordo entrò nella pancia del sito.



Come per tutte le cose riuscite, si incontrò un ostacolo difficile da abbattere. Non importa cosa accadde ma mollammo la presa. La storia del sito si congelò con un backup del 8 novembre 2008. Da li in poi un profondo silenzio. Altri siti nacquero e il progetto non ebbe un seguito. Vi fu una parentesi di circa 4 anni quando il 10 settembre 2012 nacque Valtaro Ciclismo, dalle ceneri del vecchio sito che a quell’epoca si riteneva non recuperabile. L’idea di aver perso una bellissima esperienza di oltre quattro anni, faceva stringere il cuore da un senso di rammarico e impotenza. Allo stesso tempo, si facevano spazio grandi motivazioni per non commettere lo stesso errore. Così nacque Valtaro Ciclismo.

Una sera di qualche giorno fa, fra una serie di dvd conservati gelosamente, ne venne a galla uno. Vi era scritto “backup siti 11 novembre 2008”. Mi si accese la lampadina ed iniziai a sperare con tutto me stesso. Misi il dvd nel lettore ed incrociai le dita: era proprio lui! Ci sono ricordi che a distanza di anni lasciano ancora l’amaro in bocca e la perdita del sito era fra quelli. Il recupero di un pezzo di storia per noi così importante, cancella completamente quel brutto sapore amarognolo. Non ho perso tempo e questo grande pezzo di storia ha trovato il meritato spazio all’interno di Valtaro Ciclismo, figlio della stessa idea.


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Spero che alcuni di voi possano rivivere le emozioni provate in quegli anni, fra il 2005 e il finire del 2008.

Un caro saluto a tutti voi appassionati!

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