ciclo club imbriani
Il principio
divertirsi
Questa foto è stata scelta perchè esprime molto bene quello che fu il principio ispiratore del Ciclo Club Imbriani di Borgotaro: godere del tempo libero in spensieratezza. A sinistra Achille Perazzi, al centro Roberto Pattoneri alla destra Stefano Delchiappo e dietro Fausto Binacchi.
ciclo club imbriani
Il gruppo
maglia Alfa Lum 1989
Era il 1989 e in occasione del passaggio del Giro d'Italia sul Cento Croci, venne scattata questa storica foto di gruppo in maglia Alfa Lum personalizzata con il nome "Imbriani".
ciclo club imbriani
Fausto e Giorgio
cugini inseparabili
Un'altra bella foto. Fausto Binacchi (sinistra) è stato il motore del ciclismo in Valtaro e grande motivatore del Ciclo Club Imbriani. Giorgio Montelli (destra) è stata la spalla di Fausto: instancabile e meticoloso, ha dedicato molti anni al ciclismo in valle.
ciclo club imbriani
Achille
altra colonna
Achille Perazzi è stata la "terza" colonna del Ciclo Club Imbriani. Insieme a Giorgio Montelli, prese le redini dell'associazione dopo l'improvvisa scomparsa di Fausto Binacchi. Achille era il presidente dell'associazione che diresse fino al 2006.
ciclo club imbriani
Le nuove leve
era il 2005
Nell'inverno del 2004 nacque l'idea di creare un nuovo gruppo di cicloamatori. Da quel momento nacque una nuova maglia e una compagnia di giovani appassionati. Anno dopo anno il gruppo si è ingrandito fino ad oggi.

Ciclo Club Imbriani

Borgo Val di Taro

Borgotaro è stato sicuramente teatro di molti eventi. È anche il paese di Fausto Binacchi che fu una importante figura per il ciclismo valtarese, colui che accese le passioni. Nel 1989 fondò il Ciclo Club Imbriani insieme ad Achille Perazzi – che fu il presidente – e Giorgio Montelli, il segretario. In Valtaro, il Ciclo Club Imbriani sperimentò le prime gare in mountain bike – il Master del Fungo d’Oro – e la “Granfungo” (in onore del locale fungo porcino) fra le prime gran fondo in Italia. Negli anni a seguire, la “Gran Fungo” cambiò nome ma non la dura pelle: venne intitolata al borgotarese Bruno Raschi, giornalista e poeta di ciclismo che fu vicedirettore de La Gazzetta dello Sport. Fausto scomparve prematuramente lasciando un vuoto ma anche una eredità sportiva che venne raccolta dagli amici Achille e Giorgio. Questi fecero proseguire la storia del ciclismo in Valtaro rendendo la Gran Fondo Bruno Raschi una delle prove più prestigiose per difficoltà e spettacolarità. In moltissimi si affezionarono; molti la temevano ma il fascino era irresistibile. Ogni anno il percorso cambiava ed è per questo che fu definita gran fondo itinerante. Questo fu un aspetto fondamentale in termini di promozione del territorio valtarese.

Achille, Fausto e Giorgio seppero coinvolgere chiunque partecipasse alla vita sociale, organizzando gite al mare e pranzi conditi da risate e allegria. Mai mancò l’attenzione per ogni amico dell’Imbriani. Nel 1994 venne premiato Bruno Ruggeri di Tarsogno che percorse in bici oltre 14 mila kilometri in un solo anno. Fu un’iniziativa che coinvolse anche gli altri amici dell’Imbriani fra i quali Achille e Fausto. Esisteva una sola regola: conservare gli scontrini dei bar dove ci si fermava a prendere il caffè. Indubbiamente fu un modo per creare amicizie e legare il gruppo.

Questa era l’immagine del Ciclo Club Imbriani: un gruppo di appassionati della bicicletta che amavano divertirsi in assoluta semplicità.

Negli anni a seguire, il ciclismo a Borgotaro ha guadagnato attenzione e nell’inverno del 2004, un gruppo di giovani appassionati ha condiviso gli sforzi per far nascere la nuova maglia sociale. Questo fu il primo obiettivo ma anche simbolo di coesione. Per molti versi, la stagione 2005 preparava un importante passaggio di consegne. Alla fine del 2006, Achille e Giorgio lasciarono il passo ad un gruppetto di giovani ragazzi che accettarono di far proseguire le storiche attività. Per fortuna, il sostegno e l’esperienza di Giorgio e Achille non mancarono mai. Un passaggio molto bello di questa storia avvenne il 25 aprile del 2008 quando venne organizzata una delle più belle edizioni de “La Bruno Raschi”. Quell’anno ricorreva il 25° anniversario della scomparsa di Raschi. La manifestazione a lui dedicata partecipò ad un importante circuito di gran fondo e Borgotaro venne pacificamente invasa da 1400 atleti.

Oggi la storia continua anche attraverso Valtaro ciclismo.

altre foto su Flickr »

Ciclo Club Imbriani foto storica 1989

Festa sociale a Fezzano (Porto Venere – SP). Al centro si riconosce Achille. Era il 9 luglio del 1989.

Mountain bike Tarsogno 1989 Ciclo Club Imbriani

Siamo a Tarsogno il 25 giugno 1989: era la prima edizione del Master del Fungo d’Oro.

Bruno Ruggeri articolo Gazzetta di Parma

Sulla “Gazzetta di Parma” del 1995, appare l’articolo sulla impresa di Bruno Ruggeri che in un solo anno ha percorso 14 mila kilometri in bici.